Archivi del mese: agosto 2011

Shorts per pigiama

Cosa fare con una t-shirt gialla di Winnie the Pooh, di ottimo cotone ma di una misura troppo grande? Un pigiama!

Allora ho confezionato con del jersey di cotone dei calzoncini semplici e comodi. Hanno elastico in vita e due brevi pezzetti di nastro rivoltati per fare il fiocco davanti.

L’orlo inferiore è coperto da un bordino in sbieco fatto con la stessa stoffa e le cuciture a vista l’ho fatte con filo giallo, per riprendere i colori della maglietta.

Questo è uno dei miei primi lavori e non è preciso come avrei voluto; in particolare ho sbagliato a cucire i nastrini, perchè sono rimasta troppo esterna e dopo averli rivoltati in alcuni punti la stoffa ha ceduto. Inoltre lavorare
questa stoffa elasticizzata non è facilissimo e io non sono proprio bravissima ad andare dritta, quindi le cuciture gialle sono un po’ ondeggianti.
La stoffa, inoltre, era davvero economica e di bassa qualità, quindi il risultato finale ne risente (oltre al fatto che ha stinto parecchio quando l’ho lavata prima di tagliarla).

Irene

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Il vestito da pin-up che era una gonna.

Nuovo lavoro completato e divertente da eseguire.

Beatrice mi porta una gonna diverse taglie più grande della sua, ne vuole fare un vestito, ha già iniziato a smontarlo e a togliere elementi di intralcio, come l’elastico in vita.


– Ridisegno la linea del corpetto, per far sì che il vestito non le stia addosso come un sacco. La baschina della gonna adesso è diventata il corpetto.

– Tolgo la fodera, tanto dà un inutile volume al vestito ed è pure rovinata.
– Aggiungo una cerniera nascosta:
– Aggiungo un gancetto;
– Inserisco di nuovo l’elastico in quella che era la vita della gonna, ma che adesso è la parte alta del corpetto, per fare in modo che il vestito non scenda coi movimenti (visto che non sono previste spalline).

Ne è venuto fuori un vestito un po’ da pin-up, proprio come volevamo.

Idea simpatica da tenere a mente, per dare nuova vita a vestiti di mamme e nonne, che non indossiamo perché non ci piacciono, oppure per guardare con occhio diverso certe occasioni che si vedono ai mercatini dell’usato o dell’antiquariato, come ha fatto Beatrice che teneva in mano una gonna e già ci fantasticava un vestito.

Marzia.


Camicetta a pois

Realizzata e indossata, per questo ho solo questa foto (decisamente sovraesposta).

Comunque si tratta di una camicetta, o blusa come viene chiamata sulle riviste specializzate, mi verrebbe da dire in chiffones, ma non ne sono sicura … comunque è un tessuto leggero e trasparente a cui è facilissimo tirare i fili (basta uno spillo probabilmente scheggiato).
Il modello si trova su Burda di Gennaio 2011 ed è composto da due parti frontali, in cui si trova un taglio orizzontale dove viene creata l’increspatura; due parti dietro e una baschina posteriore, anch’essa increspata. Infine lo sprone sulle spalle e le maniche.
La particolarità è che non c’è uno scalfo classico (ovvero l’ovale stondato dove si attacca la manica), ma il taglio è rettangolare e la manica non si unisce sotto il braccio.

ABBOTTONATURA CON ASOLE
L’abbottonatura è stata creata con delle asole nello stesso tessuto della camicetta. Basta realizzare un rettangolo pari alla lunghezza delle asole moltiplicato per il numero delle stesse, di altezza circa 3 cm; si cuce a 3-5mm dalla ripiegatura e si rivolta il nastrino tubolare creato, poi si taglia in parti uguali. Niente di particolarmente complesso, c’è poi da aver pazienza e precisione nel posizionarle tutte nei punti giusti, creando dei “cappietti” della stessa dimensione.