Archivi del mese: settembre 2011

La stagione dei matrimoni

Quale migliore occasione di un invito a nozze per sbizzarrirsi a realizzare un abito?! E rimanendo nelle regole del bon ton (niente bianco, niente nero e soprattutto niente esagerazioni che distolgano l’attenzione dalla sposa!) è possibile uscire dall’ordinario, concedendosi qualcosa di particolare e originale (senza duplicati con le altre invitate).

Per una cerimonia di inizio settembre mi sono messa per tempo a realizzare questo abito in taffetà rosa; in realtà la stoffa era nella sezione dei tessuti da arredamento, ma il commesso mi ha detto che non c’era differenza (anche quella della sezione abbigliamento, infatti, non era in seta ma sintetica). Si tratta di un tessuto sostenuto, quindi non dà particolari problemi nella lavorazione, eccetto che rimangono evidenti i fori di spilli, cuciture, ecc, quindi è quasi vietato sbagliare!

Il corpetto è aderente e accollato, formato da ben 6 parti distinte (2 frontali, 2 laterali e 2 posteriori). La gonna è a palloncino con arricciatura in alto e orlo stretto; la consistenza del tessuto dà un bell’effetto volume.

Il corpetto è doppiato nello stesso tessuto, mentre la gonna è foderata (la fodera è cucita con l’orlo e fissata a mano lungo la vita).

Il pezzo forte sta nel retro: le spalline dietro, infatti, scendono verso il corpetto, lo toccano in un punto e poi risalgono, formando due nastri larghi e lunghi, con cui creare un nodo abbastanza “scenografico”.

    

Questa particolarità, tuttavia, mi ha creato  non pochi problemi con la stola; qualsiasi coprispalle infatti copriva il nodo e dava un effetto “gobba”.
Inizialmente avevo pensato di realizzare una specie di mini-cappa e di indossarla al contrario, cioè con l’apertura sul retro e unita davanti; però con la gonna di questo tipo formavano un insieme troppo gonfio.

Alla fine quindi ho realizzato una stola in due parti unite solo per 15cm e per indossarla facevo una doppia rotazione; in questo modo il nodo rimaneva libero e l’aspetto finale non era spiacevole.

   

Per spezzare l’effetto-confetto ho doppiato la stola con del tulle nero impreziosito da pailettes rosa antico, non troppo scintillanti, e da accessori neri.

Il risultato finale è stato niente male … (a dire il vero, a me piaceva tantissimo!)

Irene