Archivi del mese: marzo 2013

Una gonna per il lungo inverno

Avevo paura di non riuscire a sfruttarla, ma considerando che la primavera si fa attendere sono riuscita ad indossare questa gonna più del previsto.

Il modello si trova su Burda di Maggio 2012, ma l’ispirazione l’ho avuta leggendo un blog a cui mi sono molto appassionata:  http://www.modaperprincipianti.com, dove l’autrice alterna suggerimenti su come valorizzare la forma del proprio corpo e spunti di riflessione sull’autostima.

In particolare non avevo mai fatto caso a  come sia difficile trovare certi modelli quando non sono di moda … e se i capi di abbigliamento di voga non sono adatti al proprio fisico come sia arduo “evitarli”!

La miglior soluzione: stoffa, forbici, ago e filo! (e una buona dose passione per il cucito)

gonna-lana-a-quadri

Per la mia forma, a pera (ovvero busto abbastanza magro e rotondità dalla vita in giu), ho scelto di realizzare una gonna che metta in evidenza il punto vita.

Questa ha delle pieghe davanti e tasche laterali; l’apertura è sul davanti del tipo “cerniera con patta” (come quella dei jeans per intenderci) … era la prima volta che realizzavo questo tipo di apertura e nonostante sia riuscita bene non saprei come rifarla, ma vi suggerisco ancora una volta i meravigliosi video su http://www.husqvarnaviking.com/it/5872.htm!

Irene

 

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Sommario La Mia Boutique Marzo 2013

LaMiaBoutiqueMarzo2013


Letture consigliate in tema di cucito

All’interno del fantastico mondo della lettura si trovano tantissimi libri interessanti per chi è appassionato di cucito: dai manuali, alla storia del costume, della moda e dei tessuti.

Uno degli ultimi arrivi sulla mia libreria (gradito regalo di Natale) è “Cucito: 300 trucchi e consigli del mestiere” di Lorna Knight Ed. Il Castello.
Non si tratta di un manuale che spiega le tecniche base di cucito, ma contiete consigli di vario tipo per velocizzare il lavoro ed ottonere un risultato più professionale, utile sia per i principianti che per chi ha già dimestichezza col cucito.

cucito 300 trucchi e consigli del mestiere-500x500

I capitoli trattano:

  • Strumenti e accessori: una carrellata su tutti gli strumenti, dagli aghi alle macchine da cucire alle forbici, con consigli per la scelta e l’utilizzo
  • Materiali: spiegazioni sulle diverse tipologie di tessuti, caratteristiche e impiego
  • Punti: illustrazione dei principali punti a mano e a macchina
  • Tecniche di cucito: spiegazioni su alcune tecniche di cucito utilizzate nella realizzazione di abbigiamento per ottenere finiture professionali (es. rifiniture dei bordi e controfodere)
  • Decorazione dei tessuti: suggerimenti per decorare i propri lavori di cucito

All’interno di tutto il manuale inoltre si trovano delle schede “Da realizzare” che illustrano tutti i passaggi per creare capi di abbigliamento o oggetti per la casa.


Cerimonia d’inverno (con errori da evitare)

Io adoro andare ai matrimoni, si nota vero? così quando sono stata invitata ad una cerimonia in pieno inverno ho pensato subito che era l’occasione perfetta per farmi un nuovo abito …

Ho scelto un modello con corpetto stretto, gonna ampia e maniche lunghe (Burda Novemembre 2012) e il risultato è stato soddisfacente, nonostante il poco tempo a disposizione.

abito-corallo

Proprio a causa della fretta ho commesso due degli errori peggiori che si possano commettere quando si realizza un capo di abbigliamento:

1) non preparare la stoffa prima di tagliarla
A seconda del tipo di tessuto utilizzato è necessario “pre-trattare” la stoffa, cosicchè non subisca variazioni dopo il taglio. In estrema sintesi:
– cotone/lino: lavare il tessuto
– lana: stirare con vapore
– sintetico: nessuna operazione necessaria
(se non conoscete la natura del tessuto provate a bruciarne un angolo: se brucia come carta e la cenere si sbriciola facilmente si tratta di cotone o tessuti naturali; se emana un odore di plastica e si forma una goccia scura si tratta di tessuti sintetici)

2) non realizzare un modello in tela di prova per verificare la vestibilità ed eventalmente modificare il cartamodello sulle proprie misure

Il primo errore è difficile da recuperare, soprattutto se il tessuto restringe e non si hanno ampi margini di cucitura; a me è andata bene, perchè si trattava di un tessuto da tappezzeria misto cotone, ma a prevalenza sintetico.

Riguardo al secondo errore, invece, ho penato parecchio perchè il corpetto e le spalle erano molto larghe, quindi ho iniziato a stringere ma ho avuto difficoltà per far tornare la manica … in sostanza  il tempo risparmiato a non fare il modello si perde con le modifiche (e se non si è esperti con la costruzione dei modelli si rischia pure di ottenere un risultato scadente).

Nonostante la voglia di realizzare tanti progetti non c’è niente che sia più frustrante di indossare un capo imperfetto (anche se non si vede, sappiamo che gli errori sono lì!) e niente che dia più soddisfazione di creare qualcosa di ben fatto.

Irene