Archivi del mese: febbraio 2014

Sommario La Mia Boutique Febbraio 2014

LaMiaBoutiqueFebbraio2014


Lavori in corso: giacca “chanel”

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Ci siamo quasi, ormai mancano solo le rifiniture …

Irene


Sommario La Mia Boutique Gennaio 2014

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Nuova arrivata alle Sartorie Riunite

Dopo diversi anni di indecisione e domande tipo “vorrei, ma se poi non la uso” e “bella ma costa troppo” finalmente è arrivata sul mio tavolo da lavoro la TAGLIA E CUCI!

pfaffhobylock2.0

Forse le mie titubanze sarebbero durate in eterno perché in realtà è stato uno stupendo regalo di compleanno.
La verità è che è una macchina che a primo impatto fa paura. E difatti la prima volta che l’ho messa in funzione c’ho messo un pomeriggio intero.

La mia è una Pfaff Hobbylock 2.0, la più economica della Pfaff ma pur sempre una Pfaff e mi sembra davvero robusta. Il prezzo di listino è di circa 600 euro, ma si trova tranquillamente online sui 350 euro.

Hobbylock_2.0

E’ a quattro fili cioè lavora con  4 rocchetti di filo; due devono fare un percorso complicato attraverso il corpo della macchina e arrivano alla placca aghi da sotto, come il filo della bobina della macchina da cucire per intenderci, mentre due si infilano da sopra nei due aghi con un percorso più breve e quasi più semplice della macchina tradizionale.

Hobby4

Poi si puo’ decidere se lavorare anche con solo due o tre fili … io ho provato a tre e significa usare un solo ago, destro o sinistro a seconda del punto che si vuole realizzare. Per lavorare con due fili bisogna montare una specie di piccolo braccio chiamato convertitore, ma non ho ancora provato.

La TC ha poi altre impostazioni da regolare:
–  il trasporto differenziale, che serve a non far tirare la cucitura
– la manopola di regolazione della larghezza del punto, che varia in un intervallo limitato
– la lunghezza dei punti, da 1 a 4
– il cursore di regolazione di ampiezza del punto, S per standard e R per gli orli arrotolati

Ecco, così sembra mostruosamente complicato ed un pochino lo è … ma basta prenderci la mano. La cosa che mi ha fatto più strano, ma che forse in questo senso può aiutare, è che non si selezionano i punti come nella macchina da cucire: in base al tipo di tessuto e al tipo bordo che si vuole fare si devono impostare i vari parametri, compresa la tensione dei quattro fili. Quindi in teoria basta seguire il libretto (o il video) di istruzioni.

Poi servono taaaante prove e taaaanto filo!

Irene